Come realizzare un reportage fotografico: guida completa

Nel mondo della fotografia siamo molto abituati a vedere belle foto, anche perchè oggi con tutta la tecnologia a disposizione, realizzare l’immagine perfetta sta diventando sempre più semplice.

Quando si tratta di sapere come realizzare un reportage fotografico però il discorso cambia, qui si vede molto di più l’impronta del fotografo, il quale non vuole fare altro che raccontare una storia.

In questo articolo troverai consigli per realizzare un reportage fotografico perfetto.

Dalla realizzazione alla pubblicazione, ho cercato di darti più informazioni possibili per realizzare un ottimo reportage fotografico e portare la tua carriera di fotografo ad un’altra livello.

Per esempio, sai che grazie al mio ultimo reportage ho potuto realizzare 2 mostre, una pubblicazione su magazine di riferimento e tanto altro ancora?

Questo per dirti che il reportage fotografico può avere un forte impatto nella tua carriera di fotografo.

Ah, dimetnicavo, se non ti senti soddisfatto dalla qualità delle tua foto, ho creato una breve guida gratuita per aiutarti a scattare belle foto da subito. La trovi qui.

Se quindi anche tu hai intenzione di cimentarti in un reportage, inizia a tenere in mente la prima regola d’oro: non stai semplicemente scattando foto, ma stai creando un racconto fotografico, una serie di immagini che hanno come obiettivo quello di raccontare una storia.

Indice

Visto che questa guida è ricca di informazioni, qui di stato trovi un indice, così nel caso dovessi tornare a rileggerla, potrai saltare subito alle informazioni che ti servono

  1. Cosa è il reportage fotografico?
  2. Tipo di reportage fotografico
  3. Come avvicinarsi al foto reportage
  4. Perché realizzare un reportage fotografico
  5. Vale la pena realizzare un reportage fotografico
  6. Come pianificare il reportage
  7. La pazienza è la virtù del fotoreporter
  8. Se possibile usa lo stesso obiettivo
  9. Prepare una shot list
  10. Gli errori più comuni nella realizzazione di un reportage fotografico
  11. Come è fatto il reportage fotografico perfetto
  12. Prendi spunto da altri fotografi.
  13. Come pubblicizzare il tuo reportage

Cosa è il reportage fotografico

Come ti ho accennato in precedenza, il reportage fotografico non è altro che raccontare una storia attraversa una serie di immagini. Quindi quanto punterai la fotocamera non dovrai solo pensare a quale sia l’inquadratura migliore oltre che alle mille cose che si pensano quando sei cerca di scattare una foto perfetta.

Ma dovrai anche pensare che quella foto dovrà avere una utilità all’interno della storia che stai raccontando.  Quella foto farà parte di un racconto e deve esse un fotogramma finalizzato a raccontare una storia oltre che una bella foto in se per se.

Tipi di reportage fotografici:

Visto che lo scopo del reportage è quello di raccontare una storia, come puoi capire, non c’è limite al genere di storie che puoi raccontare.

Tra i più generi di reportage fotografico troviamo i seguenti:

  • Viaggio
  • Guerra
  • Sociale
  • Scientifico

La cosa più difficile quando si scegliere il genere di storia da raccontare è capire quanto andare fondo nella storia, mi spiego meglio, prendiamo reportage di viaggio per esempio.

In tal caso un reportage di viaggio potrebbe tranquillamente essere: “Documentare un viaggio in thailandia”, ma magari questo può risultare troppo generico e dispersivo, quindi ci si potrebbe concentrare su una cosa del tipo: “Documentare la vita di un monaco Buddista di Bangkok”.

Vedi, in questo caso sono stato molto più specifico, il progetto ha preso una linea molto più marcata e definita, questo ti tornerà molto utile durante la fase di pianificazione che vedremo tra poco.

Come avvicinarsi al foto reportage:

Per i primi reportage che andrai a creare, è meglio concentrarci su un genere dove ti senti più confidente e con una tematica a cui siamo attaccati.

Così riuscirai a concentrarti a pieno solo sulla realizzazione del reportage, magari poi se sei soddisfatto del risultato ottenuto, nel secondo reportage che vai a realizzare potrai alzare ulteriormente l’asticella concentrandoti su un progetto più complesso.

Ricorda che un reportage fotografico non deve essere per forza qualcosa di toccante o drammatico, anche se quelli sono i più ricercati.

Per iniziare potresti semplicemente documentare la vita di tua nonna durante la preparazione di un pranzo domenicale, ti basta un progetto semplice per prendere confidenza con il mondo del reportage fotografico.

 Come realizzare un reportage fotografico

Ti consiglio di iniziare il tuo primo reportage fotografico ponendoti una domanda fondamentale:

Perché vuoi realizzare questo reportage?

La risposta ti aiuterà molto a capire quali sono gli aspetti del portage che ti stanno più a cuore oltre che al taglio da dare al reportage stesso?

Per esempio, tornando all’esempio del reportage citato in precedenza ovvero Documentare la giornata del monaco buddista che prega.

Alla domanda, “Perché vuoi realizzare questo reportage potresti avere svariate risposte.

Per esempio: “Perché voglio documentare l’importanza delle spiritualità nella vita dei monaci ed i vantaggi che questi hanno sulla vita dei monaci stessi”.

Oppure potrebbe essere una cosa del tipo: ” Perché voglio dimostrare che la vita dei monaci è estremamente entusiasmante nonostante la preghiera”.

Vedi, sono due motivazioni totalmente diverse sulla realizzazione dello stesso reportage, ma a seconda di quale scegli, darai un automatico un taglio diverso al tipo di racconto che vuoi fare.

E quindi importante conoscere il perchè tu voglia realizzare il progetto fotografico che hai in mente.

Ma vale la pena realizzare un reportage fotografico?

Il reportage fotografico ha un enorme valore nel portfolio del fotografo.

Se ben realizzato timpermettera di crescere tanto come fotografo/fotoreporter ed è anche un’ottimo strumento per fare esercizio e migliorare la tua tecnica.

Infatti come ho anche scritto nella guida con tutti i consigli per fare da subito foto straordinarie, il reportage è uno degli esercizi più importanti per migliorati come fotografo.

Oltre alla possibilità di migliorarti, se riesci a realizzare un ottimo reportage potrai anche ottenere tanta pubblicità.

Infatti grazie alla realizzazione del mio reportage che parla della vita sui senzatetto, ho ottenuto:

  1. Una pubblicazione su digital camera magazine
  2. 2 mostre fotografiche a Milano
  3. primo premio concorso fotografico, scatta la solidarietà.
  4. Svariate pubblicazioni su vari blog.
  5. Selezionato tra i migliori reportage su Urban 2018 (1103 partecipanti)
  6. Svariate pubblicazioni su varie testate giurnalistiche e online:

Questo per farti capire il potenziale che può avere in reportage fatto bene.

Se sei fortunato potrai anche venderlo a qualche rivista o sito interessato.

Pianificazione: Come il fotoreporter pianifica il suo reportage

La pianificazione è forse uno degli aspetti fondamentali del fotoreportage. Senza le dovute ricerche è un pò come brancolare nel buio e le possibilità di successo del reportage stesso si assottigliano.

Cerca di studiare il più possibile la tematica che vuoi documentare e le location dove queste avverranno, più informazioni riesce ad avere è minore è il rischio di trovarsi impreparato.

Questo è importante nella fotografia naturalistica, dove per esempio, se vuoi documentare un animale è importante studiare le abitudini, ma è altrettanto importante nei reportage di viaggio per esempio, dove devi sapere quali sono le location dove andare a fotografare e le ore di luce migliori dove fotografare una determinate location.

Cerca anche di studiare il lavoro fatto da altri fotografi sulla stessa tematica, lasciati ispirare dalle loro foto e cerca di capire quali sono i trucchi che hanno usato per realizzare il reportage.

Studiare il reportage in anticipo ti permetterà inoltre di decidere quale sia l’attrezzatura migliore da utilizzare, se per esempio sai che dovrai scattare in un ambiente ristretto, un grandangolo probabilmente sarà più adeguato.

Una ottima pianificazione implica anche iniziare a farti la rete di contatti utili prima di partire.

Se per esempio vuoi documentare le opere di volontariato fatte da una associazione nelle filippine, inizia a scrivere all’associazione stessa mesi prima, comunica con loro per capire le esigenze reciproche e se c’è margine di poter lavorare insieme.

La pazienza è la virtù del fotoreporter

Non tutti i reportage verranno come hai pianificato, molte volta il soggetto che hai di fronte non è semplicemente il soggetto giusto per raccontare quel tipo di storia oppure la luce e le circostanze non sono delle favorevoli.

Ciò nonostante, non demoralizzarti, cerca di insistere e di essere paziente, se non sei soddisfatto del risultato ottenuto, prova ancora fin quando non riesci ad ottenere l’obiettivo che ti sei prefissato.

E’ successo anche a me durante l’ultimo reportage sui senzatetto, la prima uscita che ho fatto è stata interessante, ma a livello fotografico non sono riuscito minimamente ad ottenere il risultato che volevo. Così con un po di pazienza ed un mese più tardi ci ho riprovato, ottenendo risultati molto soddisfacenti.

Se possibile, usa lo stesso obiettivo

Utilizzare un obiettivo fisso ti  garantirà di avere la stessa lunghezza focale durante tutto il progetto, questo si può tradurre in una maggior coerenza del racconto. Attenzione questa non è una regola, ma sicuramente è un ottimo consiglio per avere un elemento in più (l’obiettivo) che lega tutto il racconto fotografico.

E visto che ci siamo, le focali più utilizzate per il reportage sono il 35mm ed il 50mm, ma come al solito ogni regola è fatta per essere infranta. Io personalmente uso il 35mm e mi trovo benissimo.

Racconta la verità

Il reportage fotografico ha come obiettivo quello di documentare ciò che si vede, quindi dovresti evitare di creare foto o fare posare il soggetto, dovresti essere un semplice osservatore che documenta ciò che vede.

Anche qui come al solito ci sono delle eccezioni, se per esempio vuoi documentare tutti i visi di uno sperduto villaggio nelle montagne dell’himalaya, allora è possibile posare i soggetti per ottenere dei ritratti migliori. Ma se vuoi documentare la vita di uno sherpa nepalese, allora cerca di non alterare troppo le pose del soggetto e prova a documentare al meglio ciò che vedi,

Preparati una shot list

Per aiutarti ad eseguire al meglio il reportage fotografico, una volta che hai deciso il progetto e ne hai definito i dettagli, fatti una lista degli scatti da fare, ti sarà di aiuto per avere una visione dei singoli scatti che comporranno il progetto oltre che ad avere una visione complessiva del progetto stesso.

Ti assicuro che in campo cambieranno le carte in tavola e magari riuscirai a fare solo metà degli scatti pianificati, ma averli comunque studiati prima è un enorme vantaggio che ti tornerà sicuramente utile oltre che ad essere una fonte di ispirazione.

Gli errori più comuni nella realizzazione del reportage fotografico

Qui di seguito troverai quelli che sono ritenuti gli errori più comuni o facile da commettere quando si realizza un fotoreportage.

Mancanza di attrezzatura: Va da sé che se vuoi documentare la nificazione della aquile che vivono nel deserto del nevada avrai bisogno di un teleobiettivo, senza quest’ultimo sarà molto difficile realizzare la storia che ti sei prefissato di raccontare, quindi cerca sempre di capire in anticipo se l’attrezzatura di cui disponi sia sufficiente per realizzare la storia che vuoi raccontare.

Mancanza di tempo: Molte volte dovrai combattere con il maltempo e gli imprevisto, magari non avrai abbastanza giorno a disposizione per fare le foto di cui hai bisogno, quindi cerca sempre di avere abbastanza tempo a disposizione per ottenere tutti gli scatti che ti sei prefissato.

Capacità tecniche non sufficienti: Molte volte per raccontare una storia completa avrai bisogno di fare scatti di vario tipo, per esempio potrà capitare di scattare di notte, magari realizzare uno star trail. Quindi assicurati di avere le competenze tecniche per portare a termine il lavoro che ti sei assegnato.

Come è fatto il reportage fotografico perfetto?

Secondo me la perfezioni si raggiunge solo quando riesci ad emozionare chi guarda le foto, esattamente come una delle tante storie che vediamo al cinema, perchè d’altronde anche noi fotoreporter non facciamo altro che raccontare storie e quindi cercare di emozionare il lettore.

Nel tuo prossimo viaggio ricordati quindi di andare a caccia di immagini che non sono siano belle, ma che possano scaturire delle emozioni negli occhi di le guarda.

Ah, dimenticavo, la cosa più importante di quando si realizza un reportage fotografico è il divertimento, assicurati di fare ciò che ami e goditi ogni scatto.

Se questo articolo ti è sembrato utile, non dimenticarti di salvarlo tra i preferiti e condividerlo con i tuoi amici sui social

Prendi spunto da altri fotografi

Se sei a corto di idee, prenditi qualche minuto per valutare il lavoro svolto da altri fotografi.

Un ottimo modo per trovare spunto è quello di consulate vari concorsi fotografico per vedere quali sono stati i reportage selezionati o pubblicati.

Valuta con attenzione il lavoro svolto da altri fotografi e lasciati ispirare per realizzare il tuo prossimo reportage fotografico.

Nulla ti vieta di contattare anche l’autore di qualche reportage per chiedere consigli e suggerimenti.

Attenzione: non sto dicendo che devi copiare il lavoro, ma semplicemente valutare bene altri reportage di successo per capire come realizzare il tuo.

Come pubblicizzare il tuo reportage fotografico?

Ok, adesso che hai capito come realizzato un reportage fotografico perfetto, non rimane altro che pubblicizzarlo.

Si Marco, ma come?

Si dice un bravo fotografo passi il 20% del suo tempo a scattare foto e l’80% a farsi pubblicità.

Infatti anche nel caso del reportage preparati a spendere tantissimo tempo nel contattare riviste associazioni, giornali e tutti gli enti che possono essere interessati alla pubblicazione del tuo lavoro.

Fai una tabella Excel dove andrai ad inserire tutti gli utenti contatti e dove tieni traccia delle comunicazioni.

Nella stessa tabella puoi anche inserire tutti i concorsi fotografici ai quali vuoi partecipare.

Non dimenticare la parte più importante. Devi avere un bel reportage fotografico, fatto bene ed apprezzato altrimenti sarà soltanto una perdita di tempo.

Pubblicalo anche sui vari gruppi dedicati alla fotografia di Facebook.

Infatti quando ho pubblicato il mio reportage dentro uno di questi gruppi, sono stato contatto da un utente che voleva organizzare una mostra con le mie foto.

Quando contatti una persona per proporgli il tuo reportage fotografico ricordati di personalizzare la mail, non fare copia e incolla e cerca sempre di inserire il nome della persona che stai contattando nell’oggetto della mail.

Ricorda che il marketing ormai è parte fondamentale del tuo lavoro di fotografo, quindi non sottovalutarlo e cerca di dargli il giusto peso, ma di questo ne parleremo in un altro articolo.

Se questo articolo ti è piaciuto non dimenticarti di lasciare un commento e condividerlo.

 

Un abbraccio

 

Marco

 

Tags from the story
,
Written By
More from Marco

Conviene comprare una GoPro? Vantaggi e svantaggi

Conviene comprare una GoPro? E’ una domanda che si chiedono in molti...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *